La Madonna dello Sterpeto è la patrona della città di Barletta. Si tratta di un quadro chiamato così perché ritrovato in mezzo a degli sterpi. Di solito, si trova nel santuario appena fuori città, verso sud, ma in due occasioni dell’anno viene portato in processione nell’abitato: il primo maggio, quando rimane per tutto il mese nella cattedrale di Barletta, e a luglio, quando ricorre la festa patronale. Si tratta di una tradizione antica e molto sentita dai cittadini, così com’è abitudine consolidata che ogni qualvolta la Madonna dello Sterpeto arrivi in città, la processione che la porta passi dallo stabilimento ora Timac Agro, e lì si fermi per una tappa e un momento di incontro con la popolazione, il sindaco e tutte le autorità locali.
Dopo di che, sostituiti anche gli otto portatori che hanno il compito di recare sulle spalle la preziosa icona, la Madonna riprende il suo tragitto verso il centro della città, fermandosi per una messa celebrata all’aperto in una piazzetta prima di approdare infine nella Cattedrale. Proprio per rendere onore a questa tradizione nella tradizione, nel 2010 i dipendenti dello stabilimento hanno chiesto e ottenuto il permesso di costruire una piccola edicola all’interno dell’area produttiva, nella quale custodire una riproduzione del prezioso quadro; inaugurato nell’ottobre dello stesso anno, questo angolo di sentita devozione è ora un ulteriore orgoglio dei lavoratori di Timac Agro, e della cittadinanza tutta.
Le piante di palma che si possono ammirare nella litoranea di Ponente e nella zona Patalini di Barletta sono state piantate grazie a un’iniziativa di Timac Agro. In seguito ai contatti con l’assessore alle attività produttive e turismo, Giuseppe Gammarota, i 45 alberi sono stati espiantati dall’area dello stabilimento Timac e reimpiantati nel novembre del 2015, su indicazioni del comune, nelle zone dove si trovano ora. Tutte le spese dell’operazione sono state coperte da Timac.
L’attività produttiva di Timac Agro determina benefici rilevanti per l’attività del porto di Barletta, dove transita la maggior parte delle merci movimentate dall’impianto: oltre 130 mila tonnellate di materie prime in ingresso e altrettante di prodotti finiti in uscita. Ciò rende l’azienda uno dei primi clienti del porto stesso.
Lo stabilimento Timac Agro di Barletta è stato visitato dall'ambasciatore da Fessahazion Pietros, ambasciatore di Eritrea in Italia. L'ambasciatore ha potuto constatare di persona processi produttivi "green", ossia verdi, eco-compatibili, e l'avanzamento tecnologico dei macchinari.
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